
Un proverbio albanese recita “Sasso dopo sasso si
costruisce un muro, muro dopo muro si costruisce il
castello”.
Il lavoro che UISP Bologna svolge quotidianamente nelle carceri cittadine ed in particolare all’Istituto Penale Minorile del Pratello è proprio questo.
Cerchiamo, un po’ alla volta, tramite il linguaggio del “movimento” e del “gioco”, di contribuire al reinserimento sociale dei ragazzi ristretti.
Quale migliore occasione allora dei Mondiali Antirazzisti per una sfida con una delegazione di ragazzi albanesi?

Ieri si sono ritrovati sul campo dell’Istituto Penale per un avvincente mini torneo di 4 partite che nel caldo pomeriggio estivo ha avuto come protagonisti il rispetto delle regole, dell’avversario ed un sano agonismo.
Brillavano gli occhi dei ragazzi, nonostante la sconfitta (3-1) sul campo. Ma a dimostrazione che il risultato non fosse importante, è stato il “terzo tempo” al termine della gara, assolutamente spontaneo, fatto di abbracci, strette di mano, ringraziamenti.
Ha preso così forma nel modo migliore possibile una fase del progetto carcere UISP in questi Mondiali, ma che continuerà tutto l’anno.
Oggi il programma prevede 2 partite: alcuni ragazzi in permesso premio parteciperanno sui campi di Casalecchio ad una partita, nel frattempo la ventina di ragazzi che rimarrà in Istituto affronterà una squadra spagnola!
Sport per tutti: nessuno escluso!
Domani mattina altri tre ragazzi potranno assaporare lo spirito casalecchiese giocando un ulteriore match insieme agli operatori UISP e del carcere!