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Le coppe dei Mondiali Antirazzisti 2014

Coppa Mondiali Antirazzisti Per decidere il vincitore della Coppa dei Mondiali Antirazzisti, il trofeo più importante, che tradizionalmente viene assegnato alla squadra che nel corso dell’anno si è maggiormente distinta per i More »

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Il tifo organizzato di 42 nazioni europee ai Mondiali Antirazzisti

Per la prima volta in Italia lo European Football Fans’ Congress. In serata un dibattito sui grandi eventi sportivi e sulla violazione dei diritti umani. Domani la cittadinanza conferita dall’europarlamentare Cécile Kyenge More »

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A che gioco giochiamo?

Questo il titolo del dibattito che si è svolto ieri pomeriggio, ai Mondiali Antirazzisti di Castelfranco Emilia (MO) per discutere, assieme a Libera, di ludopatia, azzardo, mafie e del valore del gioco More »

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Sosteniamo i Mondiali Antirazzisti

L’anno scorso abbiamo lanciato un SOS perché i Mondiali rischiavano di morire a causa della mancanza di finanziamenti. Avete risposto in tanti ognuno mettendo quello che poteva, ma poco in tanti vuol More »

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2014: 18 anni!

Mondiali Antirazzisti 2014 2-6 luglio 2014 Bosco Albergati (Castelfranco Emilia – Modena) More »

Le coppe dei Mondiali Antirazzisti 2014

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Coppa Mondiali Antirazzisti
Per decidere il vincitore della Coppa dei Mondiali Antirazzisti, il trofeo più importante, che tradizionalmente viene assegnato alla squadra che nel corso dell’anno si è maggiormente distinta per i progetti a favore dell’inclusione, gli organizzatori hanno scelto di affidare questo incarico alle otto squadre “storiche” della prima edizione dei Mondiali. Tutti questi gruppi sono stati selezionati per avere partecipato a tutte le 18 edizioni dei Mondiali Antirazzisti. In riunione le squadre hanno deciso di assegnare, per questa diciottesima edizione, la Coppa proprio ai Mondiali Antirazzisti.

Coppa Matteo Bagnaresi
New Team – Nessuno Fuori Gioco di Torino: per il loro lavoro costante nei campi Rom di Torino, svolto facendo giocare bambine e bambini a calcio e promuovendo un’azione di sensibilizzazione contro la discriminazione nei confronti della cultura Rom.

Coppa Chilometri
Profughi Casale Monferrato, Coop. Senape, Voci dell’Africa di Casale Monferrato: premio conferito a loro in rappresentanza di tutti i rifugiati politici, i profughi, tutti quelli che scappano da guerre e carestie e che spesso di chilometri ne fanno tanti a piedi, con i barconi e con tutti i possibili mezzi di trasporto, sognando una vita migliore.

Coppa Kick Sexism
Arcobaleno di Arezzo: per il loro impegno quotidiano nella promozione dei diritti delle donne nello sport e tutte le altre attività contro l’omofobia, per dimostrare con le attività concrete che lo sport deve essere aperto a tutte e a tutti.

Coppa Piazza Antirazzista
Ultras Marseille: perché hanno decorato un’intera parete con tutti i regali che hanno ricevuto in questi 14 anni di partecipazione dalle squadre che hanno incontrato.

Coppa Ultras
Ultras Brescia 1911: per il lavoro di controinformazione che hanno fatto a favore di tutti i gruppi ultras italiani.

Coppa Fairplay
Joc, Belgio: per il loro atteggiamento sempre positivo sui campi, per aver aiutato ed essersi resi disponibili come volontari durante tutta la festa.

Coppa Invisibili
A tutte le persone che sono morte in Brasile (e in Qatar) per costruire i nuovi stadi dei Mondiali, a tutti gli abitanti delle favelas che sono stati costretti a lasciare le proprie case per far posto a case per i futuri nuovi ricchi, a tutti i brasiliani che hanno subito la forte repressione della polizia semplicemente per aver voluto mostrare al mondo cosa c’è dietro un mega evento sportivo.

Torneo di calcio
Zwote

Torneo di calcio femminile
Peace

Torneo di basket
Hic Sunt Leones

Torneo di pallavolo
Atletici ma non troppo

Il tifo organizzato di 42 nazioni europee ai Mondiali Antirazzisti

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Per la prima volta in Italia lo European Football Fans’ Congress. In serata un dibattito sui grandi eventi sportivi e sulla violazione dei diritti umani. Domani la cittadinanza conferita dall’europarlamentare Cécile Kyenge Kashetu

dell’ufficio stampa Mondiali Antirazzisti

Castelfranco Emilia (MO), 4 luglio – Si è aperto oggi pomeriggio, all’interno dei Mondiali Antirazzisti, il sesto congresso annuale dei tifosi europei organizzato dall’associazione Football Supporters Europe (Fse). Per la prima volta lo European Football Fans’ Congress, network delle tifoserie organizzate di 42 diversi paesi, si tiene in Italia per l’elezione dei rappresentanti Fse. Dopo il dibattito di ieri sul ruolo dei tifosi di calcio nei movimenti sociali di protesta, dalla Turchia al Brasile, i Mondiali Antirazzisti tornano alle proprie origini guardando ai movimenti ultras come espressioni di consapevolezza civile.

Ma il torneo meno competitivo del mondo non si esaurisce nelle tifoserie di grandi squadre continentali. Le formazioni che caratterizzano i Mondiali Antirazzisti sono anche altre. Ad esempio gli African Star, squadra ungherese formata da rifugiati politici provenienti dal Mali e dal Nord Africa, ancora a zero punti, o la Trattoria Bracesco, invece a punteggio pieno, ragazzi e ragazze monzesi che nel nome di un campo recuperato dall’abbandono hanno voluto ricordare Enrico Bracesco, partigiano deportato e ucciso nel 1944.

Dalle 20, quando sui campi continueranno ancora ad essere giocate solo interminabili amichevoli improvvisate, sarà il momento di un dibattito sul rapporto che lega l’organizzazione di grandi eventi sportivi – dai Mondiali in Brasile a quelli organizzati per il 2022 in Qatar – alla violazione dei diritti umani. Dalle 22 sarà il momento della musica con i concerti della cover band ska BaLotta Continua e della Banda Bassotti, che presenterà il suo ultimo album Banditi senza tempo.

Domani, oltre a dibattiti sul mondo ultras e alle finali del torneo di calcio a 7 – che come da tradizione si disputeranno ai rigori per abbassare il livello di competizione – sarà il giorno della consegna della cittadinanza universale ai Mondiali Antirazzisti. A conferire il regalo per i 18 anni della manifestazione sarà l’europarlamentare ed ex ministra all’integrazione Cécile Kyenge Kashetu. In serata, infine, ci sarà la cerimonia di premiazione per le varie squadre, a partire dalla Coppa Mondiali Antirazzisti che verrà consegnata alla squadra che più si è distinta, con il lavoro di un intero anno, nella lotta alle discriminazioni.

Scarica la galleria fotografica del secondo giorno dei Mondiali

A che gioco giochiamo?

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Questo il titolo del dibattito che si è svolto ieri pomeriggio, ai Mondiali Antirazzisti di Castelfranco Emilia (MO) per discutere, assieme a Libera, di ludopatia, azzardo, mafie e del valore del gioco

di Fabrizio Pompei

CASTELFRANCO EMILIA (MO) – Riscoprire il gioco, quello vero, per combattere l’azzardo. Questo il punto centrale del dibattito organizzato da Libera che si è svolto ieri pomeriggio nella “piazza centrale” dei Mondiali Antriazzisti, nel parco di Bosco Albergati, a Castelfranco Emilia (MO). “Il gioco – ha affermato Tonio Dall’Olio, responsabile del settore internazionale di Libera – è accrescimento della vita e non sottrazione. Il gioco d’azzardo, invece, può uccidere. E lo Stato, di fronte a questa tragedia, sembra non accorgersi che le entrate garantite dalle scommesse non pareggiano il costo sociale che l’azzardo comporta”.

Gioco che è parte importante della festa dell’Unione Italiana Sport Per tutti che da 18 anni combatte ogni forma di discriminazione e che proseguirà fino al 6 luglio. “La nostra associazione – ha spiegato Alessandra Pessina, responsabile dei progetti Uisp per il contrasto del gioco d’azzardo – propone un altro tipo di attività. Il gioco, quello vero, è divertimento, fantasia, aggregazione, movimento. In questo senso siamo tutti, felicemente, ludopati. Per combattere il gioco d’azzardo occorre prevenirlo culturalmente e con interventi che mirino a offrire spazi da sfruttare per uno svago sano”.

Chiamate in causa così anche le istituzioni, spesso accusate di sottovalutare il fenomeno o, peggio, di sfruttarlo consapevolmente. “Nel corso del tempo – ha spiegato il parlamentare Filippo Fossati, ex presidente Uisp – si è cercato di dare regole a un comportamento umano diffuso. Negli ultimi anni, però, complice la crisi economica, si è assistito a una crescita esponenziale del numero di giochi e di giocatori: fenomeno incentivato dallo Stato, nell’illusione di incrementare le entrate. Per rimediare agli errori commessi abbiamo approvato alla Camera una legge capace di limitare le pubblicità di scommesse, di monitorare il comportamento di ogni singolo giocatore tracciando i trasferimenti di denaro e di rafforzare il potere dei Comuni nello stabilire forme e luoghi in cui consentire l’azzardo”.

Oltre che di “azzardopatia” si è discusso anche del calcioscommesse, e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo sportivo. “Il calcio – ha affermato il direttore del Guerin Sportivo, Matteo Marani – è uno dei più grandi volani sociali del mondo. Soprattutto le categorie minori, in cui calciatori e squadre non hanno i guadagni della Serie A, rappresentano un territorio fertile per le mafie. Occorre fare un lavoro culturale rimettendo al centro i valori sociali del calcio. Anche noi giornalisti dobbiamo sforzarci di saper trasmettere il sapore che ha la bellezza del gioco”.

Tifosi e giocatori di calcio dall’Europa e dal mondo: si popolano i Mondiali Antirazzisti

Appuntamento fino al 6 luglio a Bosco Albergati a Castelfranco Emilia (MO). Domani il primo dei concerti gratuiti: gli Skiantos con il tributo We Love Freak

a cura dell’ufficio stampa Mondiali Antirazzisti
Castelfranco Emilia (MO), 2 luglio – Venti litri di sugo alla boscaiola che soffrigge in padella, 485 bambini che giocano tra gli alberi, tifosi e giocatori di calcio che alla spicciolata arrivano da tutta Europa e dal mondo e un campeggio che si riempie di tende. È la descrizione del primo giorno dei Mondiali Antirazzisti, la festa organizzata dalla Uisp contro tutte le discriminazioni, che fino al 6 luglio si svolge nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. Oggi giornata interlocutoria in vista dell’inizio vero e proprio del torneo di calcio a 7 meno competitivo del mondo, in programma domani alle 15 con i consueti brindisi inaugurali e le strette di mano sui 14 campi.

Per il momento sono già presenti tutti i membri dello staff della Football Supporters Europe, il network indipendente di tifosi di calcio di tutta Europa, con membri da 42 nazioni europee, che quest’anno celebra ai Mondiali Antirazzisti lo European Football Fans’ Congress (Effc). Già sui campi per delle amichevoli le due squadre belghe dello Joc, composte da ragazzi che operano per associazioni impegnate nella tutela dei migranti, giunte a Castelfranco ieri sera, dopo il passaggio ai quarti nella Coppa del Mondo della loro nazionale. Presenti anche i giornalisti della rivista Tifo Magazine, che seguiranno i Mondiali anche giocando direttamente sul campo.

Nel mentre i tifosi si riuniscono a popolare il parco di Bosco Albergati, si sono svolte per l’intera giornata le attività di animazione, danza, ginnastiche e tessuto aereo per i 485 bambini dei centri estivi di Bologna, Forlì, Modena e Reggio Emilia, che la Uisp ha deciso di coinvolgere in questo festival dell’antirazzismo. Domani tutto entra nel vivo. Alle 9 parte la consueta “Passeggiata partigiana”, per far scoprire ai partecipanti ai Mondiali i luoghi della resistenza in Emilia-Romagna. Metà sarà il museo di villa Emma a Nonantola, che ricostruisce la fuga di 73 ragazzi ebrei.

Alle 15 il brindisi e alle 16 le prime partite. Alle 17,30 il dibattito di giornata “A che gioco giochiamo?”, per discutere insieme a Libera degli interessi della criminalità organizzata sul mondo del calcio. Nello spazio Effc si parlerà invece del ruolo dei tifosi organizzati nei movimenti sociali di protesta, dalla Turchia all’Ucraina, dall’Egitto alla Grecia. In serata dalle 22 il primo dei concerti gratuiti, con il tributo degli Skiantos al fondatore Roberto “Freak” Antoni.

Sosteniamo i Mondiali Antirazzisti

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L’anno scorso abbiamo lanciato un SOS perché i Mondiali rischiavano di morire a causa della mancanza di finanziamenti. Avete risposto in tanti ognuno mettendo quello che poteva, ma poco in tanti vuol dire molto!

Vogliamo dire un grosso GRAZIE a tutti quelli che hanno organizzato cene di autofinanziamento, che si sono tassati, che hanno venduto materiale per i Mondiali.

La cosa ha funzionato e questo significa che sempre di più i Mondiali Antirazzisti saranno i nostri Mondiali, perché ognuno ha contribuito. Questo piccolo esperimento di crowd funding ha funzionato e quindi vi chiediamo di farlo anche quest’anno.

Se potete organizzate delle cene per promuovere i Mondiali, stiamo stampando le nuove cartoline e se volete potremo mandarvele, organizzate degli eventi e raccogliete quello che potete.

Il conto corrente dei Mondiali Antirazzisti è aperto presso Banca Prossima:

IT97O0335901600100000065582

intestato a UISP Mondiali Antirazzisti

Causale: donazione Mondiali 2014

vogliamo continuare a non mettere tasse di iscrizione,

vogliamo continuare ad erogare servizi primari (campeggio) gratuitamente,

vogliamo continuare a mantenere la nostra una ecofesta,

vogliamo continuare a non chiedere biglietti d’ingresso ai concerti…

Quest’anno compiamo 18 anni, 18 edizioni vissute sempre sul filo dell’entusiasmo. La gioia vediamo nei nostri 400 volontari che aiutano a realizzare tutte le attività, la vediamo nei vostri occhi quando venite e partecipate e tutte le attività e ballate ai concerti, cantate nei ristoranti.

Siamo cresciuti, siamo diventati maggiorenni insieme e vogliamo continuare a vederci sempre. Per molti di voi sono un appuntamento fisso a cui non mancare e per noi dell’organizzazione sono uno dei motivi per cui andiamo avanti.

I Mondiali Antirazzisti sono cambiati, sono cresciuti in termini di numero, di attività, di idee e molte le avete proposte voi. Continuate a farlo.

Abbiamo cambiato diverse case, ma quest’ultima ci sembra davvero una bella casa:  Bosco Albergati è il posto che ci permette di realizzare il nostro villaggio dello sport contro le discriminazioni!

Continuate a sostenere i Mondiali Antirazzisti come potete, perché vogliamo continuare!