Ecco tutte le coppe della XIX edizione!

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Quando gli emigranti eravamo noi: l’importanza delle storie

La Storia è fatta delle singole storie di ognuno di noi, sono i singoli protagonisti invisibili e quotidiani che contribuiscono a creare il grande racconto collettivo, a fare la pluralità. E quest’anno i Mondiali More »

Ecco tutte le coppe della XIX edizione!

Castelfranco Emilia (MO), 4 Luglio – Giornata di festeggiamenti a Bosco Albergati, Castelfranco Emilia (MO), per la XIX edizione deiMondiali Antirazzisti. Si sono conclusi quasi tutti i tornei sportivi e tutte le squadre partecipanti si sono riunite sotto l’ ”Arena Concerti” per la cerimonia di premiazione a ritmo di musica e per i ringraziamenti finali.

Come gli amici dei Mondiali sanno da tempo, nella grande manifestazione antirazzista Uisp, non si premiano soltanto i vincitori delle varie competizioni ma vengono consegnati dei riconoscimenti speciali alle squadre ed i partecipanti che si sono distinti per il loro comportamento e la loro attività sia fuori che dentro i campi.

Il torneo di calcio è stato vinto dall’ UCB di Udine, in finale contro l’Atletico Pop United, squadra composta da rifugiati e richiedenti asilo di Nettuno. Terza classificata l’Uisp Varese Stib, vincente nella finalina contro la squadra austriaca del Lokomotiv, mentre il torneo di calcio femminile è stato vinto ancora una volta dalle ragazze della Brigata della Pace.  Grande festa per i Rifugiati Senape che hanno vinto il torneo di basket, mentre il torneo di pallavolo è stato vinto dall’ Amendola Bull. Grande successo del rugby, mai partecipato come quest’anno, dove il premio è stato ai ragazzi e alle ragazze dei Cinghiali del Setta. Riconoscimento speciale anche per il tchoukball, uno sport in crescita che è arrivato ai mondiali lo scorso anno suscitando interesse e divertendo tutti i partecipanti.

Alla squadra che viene da più lontano viene storicamente assegnata la Coppa Chilometri e in quest’edizione è stata assegnata a Uisp Trento e all’associazione Viandando. Tommaso Iori, presidente dell’Uisp Trento, e Martino Orer sono stati testimonial dei Mondiali percorrendo 2800 km in bicicletta, che poi hanno simbolicamente donato al progetto Viandando, raccolta collettiva di km percorsi in bici da chiunque voglia partecipare.” 12.000 km in bici” che fanno comprendere la migrazione attraverso il viaggio.

Grande protagonista dei Mondiali è la Piazza Antirazzista, dove le squadre usano appendere i materiali che dimostrano la propria attività antirazzista, e l’omonima coppa quest’anno è stata assegnata ai giovanissimi di Progetto Ultrà Junior, per la loro campagna contro le discriminazioni che ha colorato i muri della piazza e i social network.

La Coppa Amici/Matteo Bagnaresi è dedicata a “Bagna”,  ultrà del Parma sempre presente ai Mondiali Antirazzisti, scomparso nel 2008. Quest’anno il papà di Matteo ha consegnato la coppa alla squadra del Gus di Macerata, impegnata da anni nella lotta per la tutela dei diritti umani e in favore di migranti, rifugiati e richiedenti asilo. LaCoppa Fair Play è stata consegnata ai Lowen Fans Gegen Recht di Monaco di Baviera, squadra che ha sempre mostrato un atteggiamento gioioso e positivo sui campi ed ha capito come la sopravvivenza dei Mondiali dipenda in gran parte dai suoi partecipanti.

La Coppa Kick Sexism è stata consegnata alla componente femminile dell’AIC – Associazione Italiana Calciatori, alla prima partecipazione ai Mondiali,  e a tutta l’associazione, per il lavoro fatto nella valorizzazione del calcio femminile.

Una importante e storica componente dei Mondiali sono i gruppi i ultrà antirazzisti, e la coppa a loro dedicata è stata consegnata agli Ultras Dresda del 1953 International per aver partecipato ai Mondiali Antirazzisti incarnando il vero spirito degli Ultrà Antirazzisti. Dal palco sono arrivate anche parole di speranza per una grande amica dei Mondiali, una componente degli Ultras Marsiglia che non ha potuto partecipare a questa edizione perché sta lottando una partita per la vita.

La coppa più triste dei Mondiali è la Coppa Invisibili, che lo scorso anno era stata assegnata alle vittime delle migrazioni forzate e che quest’anno viene amaramente consegnata all’Unione Europea, per il sua immobilità sulla crisi greca e sul tema delle migrazioni.

La Coppa più importante dei Mondiali, la Coppa Mondiali Antirazzisti, è stata consegnata a quattro associazioni che si contraddistinguono per la loro attività antirazzista e di promozione dello sport popolare: Polisportiva Zelig, Calici Rossi, Csapsa, Geriatria Antirazzista. Le quattro associazioni sono da anni protagoniste delle giornate dei Mondiali.

Ma i Mondiali Antirazzisti non sono ancora terminati. Il Sabato notte sarà infatti all’insegna dei Los Fastidios e del gruppo Basco degliSkalariac e, per chi non fosse ancora stanco digiocare, del Torneo di Calcio a 3 attivo fino a tarda notte nella Gabbia. Domenica mattina ancora spazio per lo sport: chi ancora non lo avesse fatto può partecipare al torneo di Tchoukball o provare a giocare a palla a strada.

Si conclude la terza giornata dei Mondiali Antirazzisti. Protagonista il dibattito “Diamo un calcio a questo calcio”.

Diamo un calcio a questo calcio”: è stato questo il titolo ricco di significati con il quale si è conclusa la terza giornata dei Mondiali Antirazzisti Uisp, in corso di svolgimento a Castelfranco Emilia (Mo) sino a domenica 5 luglio.
Hanno partecipato all’incontro vari rappresentanti del mondo del calcio, dell’associazionismo sportivo, del giornalismo e della politica. Che futuro ha questo calcio? Esiste ancora il calcio dei valori?

Mondiali antirazzisti 2015: la manifestazione antirazzista dell’uisp al centro dell’attenzione di media nazionali e locali

Grande attenzione da parte dei media nazionali e locali per la XIX edizione dei Mondiali Antirazzisti Uisp. Giovedì 2 luglio la manifestazione contro tutte le discriminazioni è stata presente in due telegiornali nazionali e in uno regionale. Il Tg1 delle 20 (al minuto 33) ha ospitato un servizio realizzato da Massimo Mignanelli

Nella giornata del calcio d’inizio anche il Tg sportivo di RaiDue ha raccontato la grande festa antirazzista dell’Uisp, con un servizio di Antonio Farnè.

Il Tg 3 Rai regionale dell’Emilia Romagna delle 19.30 di giovedì 2 luglio (dal minuto 14.45) ha ospitato una presentazione dei Mondiali Antirazzisti. Il fischio d’inizio è entrato anche nel Giornale radio Sociale di venerdì 3 luglio: ASCOLTA L’AUDIO

Giovedì 2 maggio alle 15, proprio in contemporanea con il calcio d’inizio dei Mondiali Antirazzisti 2015, Carlo Balestri, organizzatore dell’iniziativa, è stato intervistato da Stefano Milani, all’interno della trasmissione Ellesse di Radio Articolo 1, per presentare la manifestazione. ASCOLTA L’AUDIO

“Con la nostra manifestazione rispondiamo a chi vuole diffondere un sentimento di pregiudizio attraverso la paura, e alzare muri invece di aprire le braccia per accogliere e arricchirsi con le differenze – ha detto Balestri – Il nostro compito evidentemente non è finito, perchè purtroppo i pregiudizi sopravvivono e qualche politico ne approfitta per fare campagna elettorale sulla paura. Con la nostra iniziativa abbiamo cercato sempre di mettere insieme i mondi più variegati. Ai Mondiali i gruppi ultras giocano insieme sulla base del valore dell’antirazzismo e del fair play mettendo da parte il tifo per la propria squadra per scegliere valori più alti e nobili. I nostri calciatori giocano non contro ma a fianco di altre squadre”.

Brindisi e calcio d’inizio per i Mondiali Antirazzisti: lo sport contro le discriminazioni spegne le sue 19 candeline. ECCO LE FOTO DELLA GIORNATA

Castelfranco Emilia (Mo), 2 luglio. Il caldo umido di Bosco Albergati non ha fiaccato lo spirito indomito delle 170 squadre che, puntuali, alle 15 di oggi pomeriggio si sono date appuntamento per il tradizionale brindisi e per il via ufficiale dei Mondiali Antirazzisti, la manifestazione che da 19 anni si batte contro ogni forma di discriminazione, ospitata per il 5^ anno consecutivo a Castelfranco Emilia (MO).

ECCO ALCUNE FOTO IN ALTA RISOLUZIONE DI QUESTA PRIMA GIORNATA (foto di Guillermo Luna, utilizzo libero per la stampa):
https://www.dropbox.com/sh/mr8ng1npjt6h61h/AAD7jQOh9VTLb5lC_y_zTJ_Ia?dl=0

Al via i Mondiali Antirazzisti Uisp, le prime squadre iniziano a colorare la festa di Bosco Albergati

Castelfranco Emilia (Mo), 1 luglio 2015 – Si è aperta ufficialmente la diciannovesima edizione dei Mondiali Antirazzisti Uisp, con la quale si festeggia anche il quinto anno consecutivo a Castelfranco Emilia, e più precisamente a Bosco Albergati.

Si attendono in tutto circa 4.000 persone, che arriveranno da tutto il mondo per giocare a calcio, basket, pallavolo rugby, cricket, tchoukball.

Ieri, la sera del 30 giugno, sono arrivate le prime squadre straniere, mentre da oggi 1 luglio sono previsti gli arrivi delle italiane, ed in particolare delle squadre che vengono dall’Emilia Romagna, che si prepareranno al calcio d’inizio di giovedì 2 luglio. Dalle 15.00 alle 15.30 del 2 luglio tutte le squadre saranno sui campi per il brindisi di rito, il fischio d’inizio al torneo sarà dato da Gaia Ferrara, che il 26 giugno è partita da Torino in bicicletta per arrivare a Roma il 16 luglio. 2.000 kilometri pedalando per l’Italia per promuovere la campagna “Migranti e migrati”, promossa dall’associazione “Viandando. Persone, luoghi, culture”.

Tra i primi a scendere in campo c’è una grande amica dei Mondiali Antirazzisti, la Polisportiva Zelig, di Reggio Emilia, che partecipa ai Mondiali da 13 anni e che durante l’anno svolge un grande lavoro sullo sport  e sul gioco aperto a tutta la cittadinanza. La PolZelig nella sua prima partita alle ore 16.00 affronterà i tedeschi dello Zwote, detentori del titolo del torneo di calcio dello scorso anno.

Mezzora dopo, alle 16.30, una sfida tutta del sud: Spartak Lecce contro Palermo Antirazzista. Lo Spartak gioca in terza categoria e porta avanti da anni un progetto di sport popolare sul territorio, mentre Palermo Antirazzista è tra le squadre organizzatrici della manifestazione Mediterraneo Antirazzista, “figlia” ideale dei Mondiali.

 Altra sfida Emilia Romagna – Germania per il girone 3, dove alle 17.00 Atlantide, squadra Bolognese dell’omonima associazione che dal 1998 a Bologna si batte per i diritti dei gruppi femministi, lesbici, gay e queer, giocherà contro i ragazzi dello Schalker Rosinenbomber / Team Rosafante, squadra composta da vari gruppi tedeschi che partecipano ai mondiali da 15 anni.

Sempre alle 17.00 è la volta di un’altra sfida degna di nota. Bologna Antirazzista Bar Gianni contro Italiako Lehoyak. Il Bar Gianni è il bar gestito vicino ai campi, che animerà le giornate dei Mondiali anche con musica e dj-set, gestito insieme dagli ultras del Bologna e dagli Ultras della Sampdoria, due gruppi che da sempre fanno vivere i Mondiali e che quest’anno si sono uniti nel ricordo del “papà della manifestazione”. Italiako Lehovak sono una squadra di Prato composta da tifosi dell’Atletico Bilbao in nome dei valori antifascisti della tifoseria basca.

Alle 17.30 la squadra della storica radio antifascista bolognese, Radio Città Fujiko, che per l’occasione prende il nome di Dinamo Fujiko, giocherà contro Les sardines du Pharo, squadra marsigliese impegnata nell’antirazzismo e nel calcio di strada.

Sempre alle 17.30 una sfida tra calcio e musica: da una parte ci sarà la Grande Famiglia Pig, con giocatori del fan club ufficiale dei Modena City Ramblers (che saranno in concerto nella serata) dall’altra i WC Set, dj e amici musicisti che partecipano da anni al torneo. Alle 18 la squadra degli ultras della curva sud del Livorno, giocherà contro i ragazzi dello Joc, che nella scorsa edizione hanno vinto la Coppa Fair Play per il loro impegno come volontari nella manifestazione. Alla stessa ora i Rifugiati Senape, vincitori lo scorso anno della Coppa Chilometri, incontreranno FC Abdoul, squadra composta da ragazzi del Mali residenti a Modena.

Venerdì 3 luglio, alle ore 10, scenderanno in campo gli Ultras Marsiglia, gruppo storicamente presente ai Mondiali da sempre apprezzato per il contributo che ha dato all’organizzazione e il Gus Macerata, con ragazzi rifugiati e richiedenti asilo. Alle 10 è prevista anche la partita tra Avvocati di strada contro CSOA Pinelli, gruppo di ragazzi che nel capoluogo ligure organizza la manifestazione “Mediterraneo antirazzista”. Liberi Nantes di Roma, con profughi e richiedenti asilo, incontrerà alle 11 il Settefonti di Bologna, squadra di bambini e genitori che proviene da una frazione nei dintorni della città.
L’Aic-Associazione Italiana Calcio, con Damiano Tommasi, scenderà in campo alle 16.30 contro le Brigata della Pace, squadra femminile di Bologna. La telecronaca verrà trasmessa in diretta streaming sul sito www.uisp.it.

I Mondiali Antirazzisti sono organizzati dall’Uisp-Unione Italiana Sport  Per tutti, in collaborazione con l’associazione La Città degli alberi, la fondazione Matteo Bagnaresi, Rete Fare – Football against racism in  Europe, e con il sostegno della Regione Emilia Romagna, del Comune di Castelfranco Emilia, dell’Aic-Associazione Italiana Calciatori, del gruppo Hera e della Cgil.