Oggi, ai Mondiali Antirazzisti, protagoniste le donne

peace9-768x511Focus sullo sport femminile con il progetto “European network for women’s sport promotion”. Parlano V. Sonzini e M. Claysset

Sabato 9 luglio i Mondiali Antirazzisti ospitano lo sport femminile nella Piazza Antirazzista. Alle 18 si svolgerà infatti l’incontro dal titolo “Sport al femminile in Europa”, a cui prenderanno parte Valentina Sonzini e Chiara Gallo per l’Uisp, Marion Salace della Fondation Alice Milliat, Elizabeta Kresic per Isca (International sport and culture association), e Raluca Negulescu, della rete FARE (Football against racism in Europe). Obiettivo del dibattito è proporre una panoramica sullo sport al femminile in Europa, confrontandosi sui problemi e le buone pratiche.
Valentina Sonzini è la coordinatrice nazionale del progetto europeo “European network for women’s sport promotion / ENWoSP”, che promuove lo sport femminile a tutti i livelli, favorendo l’inclusione sociale e le pari opportunità per le donne. Il progetto è inserito nel programma Erasmus + ed ha come capofila la Fondazione Alice Milliat. Le abbiamo chiesto un bilancio: “Il tessuto associativo a livello territoriale ha lavorato attivamente a sostegno del progetto. Siamo contenti perchè c’è stata un’ottima risposta alla nostra chiamata all’azione. Le attività andranno avanti per tutto il 2016, anche con iniziative di promozione della Carta dei diritti delle donne nello sport, che rimane il riferimento della nostra attività. L’incontro ai Mondiali sarà l’occasione per fare il punto della situazione, non solo sul progetto ma sullo stato dello sport femminile nei paesi partner”. I comitati Uisp hanno partecipato al progetto proponendo attività, iniziative e incontri di promozione dello sport femminile, su tutto il territorio nazionale: dalle partite di calcetto all’attività motoria per mamme, dalle campagne di sensibilizzazione, come Gol-genere oltre il limite, alla sperimentazione di nuove pratiche quali il calcio camminato.A seguire si terrà un altro momento di riflessione su “Cosa vuol dire essere donne di sport nel 2016 in Italia”: interverranno referenti del mondo sportivo italiano al femminile come Katia Serra e Roberta Li Calzi dell’Aic, Valentina Graziosi assessore alle pari opportunità Comune di Castelfranco, Elena Zorzi di Ragazze nel pallone; modera Manuela Claysset, responsabile politiche di genere Uisp. “I Mondiali Antirazzisti sono sempre buon laboratorio – dice Manuela Claysset – infatti, in diverse occasioni abbiamo potuto affrontare l’argomento delle pari opportunità da prospettive originali e interessanti. L’ambiente è molto accogliente e ci permetterà di approfondire le criticità e la crescita dello sport femminile, in particolare dell’ambito calcistico, insieme a rappresentanti dell’Associazione calciatrici e delle varie esperienze dei territori. C’è ancora molto da fare e l’incontro può essere una cornice utile in cui scoprire cosa succede negli altri paesi. Da noi i numeri sono tuttora bassi, per questo l’Uisp si impegna ogni giorno per una diffusione capillare dell’attività sul territorio nazionale”. (Elena Fiorani)