Storia dei Mondiali

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I Mondiali Antirazzisti sono una manifestazione nata nel 1997 da Progetto Ultrà – UISP Emilia Romagna, in collaborazione con Istoreco (Istituto Storico per la Resistenza) di Reggio Emilia, da un’idea molto semplice, ma dimostratasi poi efficace e vincente: organizzare una vera e propria festa che vedesse il coinvolgimento diretto e la contaminazione fra realtà considerate normalmente contrastanti e contraddittorie, quella dei gruppi ultrà, spesso etichettati come razzisti, e quella delle comunità di immigrati. La formula che ha voluto coniugare calcio non competitivo, tifo e colore sugli spalti, concerti di band musicali eterogenei, in un’esperienza di vita comune in campeggio, è risultata di per sé vincente. Il successo di quest’evento deriva primariamente dato dal fatto che tutte le persone che sono capitate, per caso o per scelta, ai Mondiali, l’anno successivo sono tornate portando con sé amici e conoscenti, incuriositi e trascinati dall’entusiasmo dei racconti. Nel corso degli anni, comunque, i Mondiali sono andati via via configurandosi sempre più come un vero e proprio festival multiculturale ed esperienza concreta di lotta contro ogni forma di discriminazione. I numeri delle presenze anno per anno

  • 1997 (Montefiorino – MO): 8 squadre e circa 80 partecipanti, in rappresentanza di 4 nazioni
  • 1998 (Montefiorino – MO): 20 squadre e 200 partecipanti
  • 1999 (Montefiorino – MO): 36 squadre e 400 partecipanti
  • 2000 (Montecchio – RE): 70 squadre e 700 partecipanti
  • 2001 (Montecchio – RE): 100 squadre e oltre 1.000 partecipanti
  • 2002 (Montecchio – RE): 120 squadre e oltre 3.000 partecipanti, per la prima volta si arriva ad avere squadre da 15 nazioni
  • 2003 (Montecchio – RE): 168 squadre e oltre 5.000 persone presenti
  • 2004 (Montecchio – RE): 168 squadre, nasce un torneo di basket con 16 squadre e 6.000 partecipanti. Per la prima volta le squadre miste superano di molto quelle solo maschili: il 70%
  • 2005 (Montecchio – RE): 192 quadre di calcio e 32 di basket, in rappresentanza di 40 nazioni di tutto il mondo e oltre 6.000 partecipanti. Per la prima volta viene presentato il cricket, con un torneo esibizione giocato da indiani, pakistani e bengalesi
  • 2006 (Montecchio – RE): 204 squadre di calcio, 32 di basket e nasce anche il torneo di pallavolo con 16 squadre, circa 7.000 partecipanti. Per la prima volta arriva una squadra dagli Stati Uniti. Partecipa una squadra mista di ebrei e musulmani provenienti da Tel Aviv (Neve Shalom).
  • 2007 (Casalecchio di Reno – BO): 204 squadre di calcio, 32 di basket, 16 di pallavolo e oltre 8.000 persone: 27 nazioni partecipanti e una rappresentanza di 40 nazioni. Per la prima volta il 45% delle squadre è composto da persone di diverse nazionalità e culture. Partecipa per la prima volta una mista croati, bosniaci, serbi provenienti da Sarajevo.
  • 2008 (Casalecchio di Reno – BO): 204 squadre di calcio, 32 di basket, 16 di pallavolo, 4 di cricket e 4 di rugby. Oltre 8.000 persone: 27 nazioni partecipanti e una rappresentanza di 45 nazioni. Aumentano le squadre composte da comunità rom e quelle dei rifugiati politici.
  • 2009 (Casalecchio di Reno – BO): 204 squadre di calcio, 32 di basket, 16 di pallavolo, 4 di cricket e 4 di rugby. Oltre 7.000 persone: 30 nazioni partecipanti e una rappresentanza di 50 nazioni. Per la prima volta è presente una delegazione brasiliana proveniente da Belem accompagnati dal Ministro dello Sport del Governo del Parà. Tema focale è la lotta contro il sessismo e l’omofobia.
  • 2010 (Casalecchio di Reno – BO): 204 squadre di calcio, 32 di basket, 16 di pallavolo, 4 di rugby. Oltre 7.000 persone: 25 nazioni partecipanti e una rappresentanza di 50 nazioni. Per la prima volta è stato organizzato un vero e proprio torneo di cricket con 12 squadre, che ha visto coni volte diverse comunità asiatiche provenienti da tutta Italia e dall’Inghilterra. Andrea Zorzi e Cass Pennant sono stati gli ospiti d’eccezione di questa edizione.
  • 2011 (Bosco Albergati – MO): 196 squadre di calcio, 32 di basket, 20 di pallavolo, 4 di rugby, 12 di cricket. Oltre 6.000 persone. Per la prima volta una rappresentativa dall’Ucraina e un gruppo di bambini rom dalla Romania
  • 2012 (Bosco Albergati – MO): 190 squadre di calcio, 24 di basket, 24 di pallavolo, 6 di rugby, 6 di cricket, per la prima volta 4 squadre di softball. 6.000 persone ogni giorno fra cui 200 bambini ogni giorno dei centri estivi emiliani. Edizione dedicata al terremoto che ha sconvolto l’emilia Romagna.
  • 2013 (Bosco Albergati – MO): 190 squadre di calcio, 24 di basket, 20 di pallavolo, 6 di touch rugby, 3 di cricket, per la prima volta un torneo di tchoukball. 7.000 persone ogni giorno, 300 bambini ogni giorno nei centri estivi.
  • 2014 (Bosco Albergati – MO): 168 squadre di calcio, 24 squadre di basket, 28 squadre di pallavolo, torneo di rugby, un workshop e un torneo di tchoukball con 6 squadre, per la prima volta un’esibizione di lacrosse. 7.000 presenze e 400 bambini dei centri estivi ogni giorno.
  • 2015 (Bosco Albergati – MO): 168 squadre di calcio, 30 squadre di basket, 34 squadre di pallavolo, piccoli tornei di touch rugby e di rugby ogni giorno, un torneo di tchoukball con 6 squadre. 7.000 presenze e 400 bambini dei centri estivi ogni giorno.
  • 2016 (Bosco Albergati – MO): 184 squadre di calcio, 28 di basket, 30 di pallavolo, tornei di touch rugby e rugby, tchoukball e lacrosse. 7.000 persone e 1.100 bambini dei centri estivi nei 3 giorni, che per la prima volta il giovedì hanno fatto una coreografia per l’ingresso in campo dei giocatori.