Facce da Mondiali

Con queste brevi clip rendiamo omaggio a parte del popolo dei Mondiali Antirazzisti, persone senza le quali questa manifestazione non potrebbe esistere: i volontari. Sono solo alcuni, ma in rappresentanza dei circa 300 che hanno allestito la festa, l’hanno fatta funzionare e quando tutti se ne sono andati hanno smontato tutto e ripulito l’area. Un grande GRAZIE a tutti per continuare a credere che si può combattere ogni forma di discriminazione con il sorriso e con la voglia di organizzare un momento in cui tutte le culture si possano incontrare, giocare, ballare e discutere insieme.
Le clip sono state realizzate dall’ufficio stampa dei Mondiali Antirazzisti.

Giuseppe Cifarelli – responsabile della logistica, colui che, dall’organizzazione degli spazi al coordinamento dei volontari, segue l’evento quando ogni edizione è ancora un’idea fino alla chiusura e allo smantellamento di tutte le strutture.

Elisabetta Taschini – responsabile dei tornei sportivi:  dal recupero di porte e palloni in Emilia-Romagna all’allestimento di tutti i campi a Bosco Albergati, dalla gestione delle fasi dei tornei al coordinamento dei responsabili di campo. La voce (persa) dei Mondiali!
Miro Paiano – responsabile del torneo di calcio: dalla realizzazione dei gironi con 170 squadre alla comunicazione dei risultati, dalle risposte alle mille domande all’organizzazione dei recuperi
Tommaso Barone – capo magazziniere dei Mondiali: ci vuole tanta pazienza per stare dietro a tutti i ristoranti e ai bar e non far mai finire niente… soprattutto la birra! Per non parlare del lavoro premondiali, per fare gli ordini nei diversi mercati!
Federico Bonanacini – magazziniere: impegnato senza soluzione di continuità per rifornire bar e ristoranti a bordo del suo furgone. Sempre pronto a mettere in moto ogni volta che serve!
Ugo Giansante – tuttofare: di cose da mettere a posto ce n’è tante! Macchine che si rompono, muletti da guidare, correre da una parte all’altra!
Antonio Marcello – responsabile della Piazza Antirazzista e fotografo. Nella Piazza le squadre possono esporre i materiali a testimonianza della propria attività contro il razzismo. Materiali che garantiscono tre punti in più nel girone e che, per l’esposizione più bella, possono portare alla conquista della Coppa Piazza Antirazzista.
Agnese Fiore – responsabile dei banchetti del mercatino in cui commercianti, espositori, liberi e autonomi produttori possono (comunicandolo per tempo) esporre la propria merce per venderla durante i Mondiali. Agnese si occupa anche ogni anno dell’organizzazione delle “passeggiate partigiane”, alla riscoperta dei luoghi dell’Emilia legati alla Resistenza.
Giovanni Melli – responsabile della cucina al ristorante centrale dei Mondiali, dove ogni giorno si sfamano volontari, atleti e ospiti della festa, con due menu di cui uno sempre attento alle esigenze dei vegetariani.
Alessandra – responsabile Bar dei Rude. Ultras dei Rude Boys and Girls Sampdoria, da 11 anni partecipa ai Mondiali ed è una delle infaticabili volontarie al bar gestito dai Rude insieme agli Ultras Marsiglia.
Nicola Fossella – fotografo. Ci vuole un occhio allenato per districarsi tra sport, musica, dibattiti, campeggio, fatica e momenti di socialità. Nicola è un fotografo esperto e professionista che ogni anno regala la sua presenza, assieme agli altri amici di Shoot4Change, team di fotografi che gratis, in giro per il mondo, raccontano il sociale attraverso le immagini.
Florian – responsabile gestione e coordinamento della sicurezza nel corso dei Mondiali. Occhi che vigilano sui concerti, sul campeggio, sui ristoranti e le casse, sempre con un atteggiamento “friendly”.
Rita Scalambra e Raffaella Chiodo – UISPace. Dal mercatino Vintage dei Mondiali alle attività di ginnastica e altre proposte dal mondo dello sport per tutti, ricordando anche il passato con le magliette very original di anni passati.
Layla Mousa – Infopoint. Qui passano tutte le richieste di tutti i partecipanti, dalla ricarica della batteria del telefonino all’orientamento tra i vari appuntamenti: partite, dibattiti e concerti.
Marco – Il parco di Bosco Albergati dista pochissimi km dalla stazione di Castelfranco Emilia. Ma per chi vuole raggiungere i Mondiali Antirazzisti è senz’altro più facile farlo a bordo di una delle navette – gratuite – messe a disposizione dall’organizzazione. Parla chi, per tutto il giorno, fa avanti e dietro guidandole lungo le strade dell’Emilia.
Stefania Marchesi – Responsabile amministrazione. Far quadrare il bilancio, gestire le entrate delle casse e le uscite di tutti i settori coinvolti. Parla chi, insieme a Giannicola Acinapura, si occupa della parte contabile dei Mondiali.
Monica Rossi – Amministrazione. Parla chi, da dietro le quinte gestisce il delicato settore dell’amministrazione, distribuendo pass dello staff e buoni pasto per i volontari, assegnando gli incarichi alle casse e ricevendo i contributi delle squadre per il sostegno alla manifestazione.
Dora (dall’Ungheria)- responsabile volontari YAP 2014. Volontari da tutto il mondo arrivano grazie al progetto dei campi di lavoro dello Yap – Youth Action for Peace. Il loro compito principale è quello di tenere pulita l’area e far rispettare la raccolta differenziata, dando indicazioni ai partecipanti sul corretto smaltimento dei rifiuti.
Manuela Claysset – si occupa, anno dopo anno, di rendere sempre più ecosostenibili i Mondiali. Attenzione all’ambiente che si traduce in uso dell’acqua di rete con bicchieri a rendere, raccolta differenziata, uso di materiali biodegradabili per la somministrazione dei pasti
Lisa Cataldo – responsabile programmazione musicale. Doppia direzione quella delle musiche dei Mondiali: da un lato generi musicali consolidati nel gusto degli ultras che ogni anno tornano sul palco, dall’altro nuove proposte per chi si avvicina alla festa per la prima volta. Quello che nasce è un incrocio di generi diversi, con spazio, da sempre, riservato anche alle band emergenti e indipendenti.