Shandon

 

 *** Sabato 8 luglio Live in Mondiali ***

Attivi dal 1994, gli Shandon sono stati una band fondamentale nella scena musicale indipendente italiana. In dieci anni, dal 1994 al 2004, hanno vissuto una folgorante carriera che li ha visti produrre 6 album, innumerevoli Ep, condividere i palchi più prestigiosi con le band più importanti del punk rock mondiale guidati fin dal giorno zero dal cantante e frontman Olly Riva.

Li abbiamo intervistati per i Mondiali, ecco cosa ci hanno raccontato

Da quando suonate insieme e che tipo di musica fate?

Abbiamo fondato la nostra band nel 1994. Facevamo punk, rockabilly, ska, così abbiamo identificato il nostro stile con la parola punkbillyskacore, che è diventato anche il nostro demo. Da lì abbiamo cominciato a fare i primi concerti in giro.

 Perché avete scelto di venire ai Mondiali?

Siamo fortemente antirazzisti. La nostra musica evoca mescolanze, è un genere che ha radici miste. Inoltre siamo stati una delle prime band a suonare all’estero in luoghi problematici.

I nostri testi non sono politici ma cercano di trasmettere e manifestare il nostro messaggio.

Quale canzone dedichereste ai Mondiali?

Una canzone che si chiama Egostasi, dall’album Fetish. C’è una frase che dice “riparandomi dal sole, sopportando ciò che è facile”. Vogliamo dire che la musica può risultare solare, facile ma noi abbiamo sempre ricercato qualcosa di forte, di più profondo. Il razzismo viene dall’incomprensione e dalle paure, fermarsi alla superficialità senza approfondire. Bisogna andare oltre, come fanno i Mondiali.

Fb: https://www.facebook.com/ShandonOfficial