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Si è tenuta il 24 giugno scorso nel Comune di Lavis, più precisamente nel PaLavis la tappa trentina del progetto Welcome – Mondiali Antirazzisti in Tour. Il progetto tende a replicare le buone pratiche della manifestazione che si tiene oramai da più di venti anni in Emilia Romagna, diffondendole su tutto il territorio nazionale. Dopo gli eventi di Como e Prato, il comitato Uisp locale ha deciso di prendere parte ad una storica manifestazione del territorio, la dodici ore di calcio  a 6, un torneo di calcio che si sviluppa dalle 9 del mattino fino alle 21 serali.

Avendo preso parte nelle scorse edizioni a questa manifestazione ed avendo notato come il clima stesse diventando più teso e competitivo, i coordinatori del progetto Welcome della Uisp Trento hanno deciso di tentare una collaborazione con l’amministrazione per applicare la metodologia Uisp all’evento. Grazie ad una risposta più che entusiasta di quest’ultima, le regole sono state cambiate, permettendo a squadre rigorosamente miste, inclusive nei confronti di minori e over 55 di prendere parte a questa edizione estiva. Inoltre, anche i premi assegnati a fine giornata sono risultati differenti. Infatti, quest’anno è stata premiata la squadra più inclusiva così come quella che ha dimostrato più fair play, mentre non è stato ricevuto nessun premio relativo alle semplici vittorie delle partite.

L’evento ha visto la partecipazione di 6 squadre composte da 10 giocatori ciascuna, tra i quali dieci  ragazzi tra i 15 e 17 anni, ed ogni squadra aveva in formazione due ragazze. Quindici le nazionalità rappresentate e quattro i continenti presenti sul campo di gioco. Ha preso parte alla competizione anche la squadra composta da rifugiati (divisa in due diversi team) che da tre mesi partecipa oramai alle attività della Uisp Trento. In tutto 100 persone hanno animato, sul campo e sulle tribune, questa lunga giornata di sport e inclusione.

Oltre alla gestione perfetta e al successo della giornata, bisogna rimarcare la proficua collaborazione nata tra la Uisp Trento e il Comune di Lavis. Infatti, colpiti dalla metodologia inclusiva e partecipante promossa dal regolamento di quest’anno, gli organizzatori hanno deciso di applicare lo stesso nelle prossime edizioni, sia estive che invernali.